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L'ARCHIVIO
DETTAGLI DEL DOCUMENTO - SEGNATURA: C-1708

Titolo:
Cesare Gussago a ignoto della corte di Mantova: «Luni alle 16 hore gionsi qua... »

Abstract:
Gussago ha saputo da Marcantonio Fantuzzi a che punto si trova la faccenda del castrato. Il putto andrebbe al servizio di Sua Altezza, ma senza per questo rischiare la vita. Il signor Ludovico lo sorveglia attentamente, ma Fantuzzi pensa di rapirlo mentre si reca a lezione di canto, sfruttando i mascheramenti [di Carnevale]. Pensa anche di farsi aiutare, dietro compenso, da una massaia di casa Orsini.
Provenienza:
Mantova, Archivio di Stato - Archivio Gonzaga
Segnatura Originaria:
b. 1162, fasc. IV, cc. 496-497
Note:
Cfr. C1707, C1709.
Parole chiave:
putto cantore, castrato, Carnevale, maschere
Comici:

Persone notevoli:
Cesare Gussago, Duca di Mantova, putto cantore, Ludovico Orsini, Marcantonio Fantuzzi, massara di casa Orsini, Legato
Luoghi citati:
[Bologna]
Opere e soggetti letterari:

Definizione: Lettera
Luogo: Bologna
Data inizio: 29/1/1585
Data fine: N/D
Lingua: Italiano
Categorie:
1.4 Cantanti
3.2.1 Committenza
5.7 Cerimonie, riti e occasioni festive
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