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NEWS |
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| 09.03.2010 - LA BISBETICA DOMATA con Natalino Balasso per Mantova Teatro 09-10! |
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Martedì 16 marzo 2010 Teatro Sociale, ore 21.00
Teatro Stabile di Verona Fondazione Atlantide GAT LA BISBETICA DOMATA di William Shakespeare
adattamento di Piermario Vescovo regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo illustrazioni dal vivo di Gek Tessaro costumi di Chiara Defant musiche di Antonio Di Pofi luci di Enrico Berardi assistente alla regia Paola Degiuli
con Natalino Balasso e Stefania Felicioli e con Linda Bobbo, Ursula Joss, Silvia Casotti, Marta Meneghetti, Lucia Schierano, Carla Stella, Antonella Zaggia, Camilla Zorzi
Commedia piacevole recitata in sogno in lingua familiare e rustica da nove donne e un ubriaco è il sottotitolo che sigla la celebre opera. Valerio e Vescovo mettono in scena in modo brillante uno dei capolavori comici di Shakespeare, imperniato, come è noto, sui difficili rapporti amorosi tra gli uomini e le donne, grazie al personaggio ormai leggendario della bisbetica e al suo furbo contraltare, Petruccio. Un Petruccio - ed è questa la chiave di volta dello spettacolo - interpretato con energia primordiale da Natalino Balasso, autentico mattatore capace di trasformare il greve idioma veneto in una girandola di fuochi di fila verbali, perfettamente comprensibili da ogni tipo di pubblico. Intorno a lui le felici presenze femminili, che vestono con superba indifferenza maschere da uomo e da donna. Nel grande gioco dell’amore, in cui soltanto perdendo si è sicuri di vincere.
Informazioni e prevendita: Spazio MTT via San Longino 1/b - Mantova tel. 0376 363079 |
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| 02.03.2010 - TRE SORELLE di anton Cechov per Mantova Teatro 09-10! |
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Venerdì 5 marzo 2010
Teatro Sociale, ore 21.00
Officine Puricelli e Beat 72 TRE SORELLE di Anton Cechov regia di Paolo Zuccari
con Magali Alemps, Daniele Amendola, Michele Bevilacqua, Maria D’Arienzo, Chiara Degani Luigi Di Pietro, Paolo Giovannucci, Daniele Natali, Daniele Paoloni, Aurora Perez, Simone Spinazzè, Elodie Treccani
Tre sorelle senza più padre né madre, da 11 anni sradicate dalla loro Mosca nella speranza e nel sogno di tornarci ridono, piangono, dormono, s’innamorano, cantano, e si interrogano sul senso ultimo della vita. Quei personaggi non sono quegli automi che un immaginario comune ci suggerirebbe, anzi, bramano come pochi altri la vita, la urlano, la fantasticano, pur sapendo tragicamente che essa è altrove. Si sogna, si spera, si fantastica su un futuro possibile, ci si tradisce così come si muore al duello per una ragazza disperata. Si passa il tempo a leggere un giornale, o a studiare inutilmente; si citano operette francesi, o s’intona il Puskin messo in musica da Glinka o da Tchaikovsky. Nulla più della musica, del resto, ci fa capire come e quanto si siano evoluti i nostri parametri percettivi del reale. Ed è per questo che le nostre “tre sorelle” sarà un “tre sorelle” dal timbro musicale contemporaneo. Quello stesso recepito e condiviso col pubblico nelle esperienze sonore di tutti i giorni. Ed è la musica che, per l’universalità di linguaggio che già in sé suppone, diviene ponte di un messaggio esistenziale e teatrale, superando ogni confine sociologico e di pensiero, e fulminante nel raggiungerci allo stomaco, nel riso o nel pianto.
Prevendita e informazioni: Spazio Mtt via San Longino 1/b, Mantova tel 0376 363979 |
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| 18.02.2010 - LA TEMPESTA con Umberto Orsini per Mantova Teatro 09-10! |
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Giovedì 25 febbraio 2010 Venerdì 26 febbraio 2010 fuori abbonamento
Teatro Sociale, ore 21.00
Teatro Stabile Napoli - Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Eliseo
LA TEMPESTA di William Shakespeare
regia di Andrea De Rosa spazio scenico di Alessandro Ciammarughi, Andrea De Rosa, Pasquale Mari scene e costumi di Alessandro Ciammarughi luci di Pasquale Mari suono di Hubert Westkemper
con Umberto Orsini e con Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca, Francesco Di Leva, Francesco Feletti, Carmine Paternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini, Francesco Silvestri, Salvatore Striano
La Tempesta somiglia a un labirinto. Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questa uscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato. Come in un miraggio o in un sogno, quando provi ad afferrare qualcosa, l’oggetto su cui credi di aver messo le mani si dilegua. Finché capisci che ciò che conta non è l’uscita e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro le domande, il labirinto) è l’unica via.
Andrea De Rosa
Informazioni e Prevendita:
Spazio Mtt via San Longino 1/b Mantova tel 0376 363079 |
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| 10.02.2010 - SESSO? GRAZIE, TANTO PER GRADIRE per Mantova Teatro 09-10. |
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Martedì 16 febbraio 2010
Teatro Sociale, ore 21.00
Marangoni Spettacolo SESSO? GRAZIE, TANTO PER GRADIRE di Franca Rame, Dario Fo e Jacopo Fo regia di Milvia Marigliano
con Alessandra Faiella
Ricordo di avere visto Franca recitare questo testo al Teatro di Porta Romana circa una decina di anni fa: fu una folgorazione. Come era possibile, mi chiedevo, parlare di orgasmo, verginità, impotenza, frigidità senza mai una volta cadere nella volgarità, e, cosa ancora più difficile, senza mai divenire banali? E naturalmente facendoci rotolare per terra dalle risate. Rileggendo a distanza di anni questo testo, mi sorprendo ancora per la sua forza comunicativa e per l’attualità dei suoi temi: ovunque gli esseri umani continuano ad infliggersi guerre e violenze di ogni genere; al progresso tecnologico e scientifico non si è accompagnato un altrettanto profondo rinnovamento etico e spirituale e l’amore non riesce ancora a fare da antidoto alla violenza. Parlare di sesso, dice Franca Rame, è parlare d’amore, perché fare bene all’amore migliora la comunicazione e l’armonia tra le persone. Attraverso una sorta di “allegra terapia di gruppo” lo spettacolo propone una esilarante smitizzazione di tutti i tabù che ancora imperversano nella nostra cultura e che impediscono un approccio più libero alla sessualità e al rapporto fra i sessi.
Alessandra Faiella
Informazioni e prevendita: Spazio Mtt via San Longino, 1/B tel 0376 363079 Biglietteria aperta presso il Teatro Sociale un'ora prima dello spettacolo. |
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| 27.01.2010 - LA STRANA COPPIA di Neil Simon per MANTOVA TEATRO 09-10!! |
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Martedì 9 febbraio 2010 - Teatro Sociale, ore 21
Teatro e Società srl - Ars. Creazione e Spettacolo - Fondazione BAM LA STRANA COPPIA di Neil Simon
traduzione di Masolino D’Amico regia di Francesco Tavassi scene di Alessandro Chiti musiche di Daniele D’Angelo
con Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi
La commedia di Neil Simon (una mitragliata di battute e situazioni comiche) richiede, a mio parere, il lavoro di interpreti abituate a scandagliare e ad occupare ogni angolo interpretativo del personaggio così da non risultare semplicemente e superficialmente piacevole ma di scatenare la risata attraverso la costruzione perfetta dei personaggi e del loro rapporto. Questa è per me una meravigliosa occasione, la presenza di attrici di grande calibro come Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi e di una compagnia di attori di provato talento.
Ambienteremo la vicenda nel presente, col supporto delle Scene di Alessandro Chiti, i costumi di Maria Rosaria Donadio,le musiche di Daniele D’Angelo e le luci di Luigi Ascione, per meglio comunicare l’attualità delle situazioni e per favorire quel processo di simpatica immedesimazione che spesso si innesca nel pubblico.
La strana coppia è un capolavoro di divertimento intelligente, ci darà quindi la possibilità di sfruttare ogni opportunità comica senza remore intellettuali e sono certo che il risultato sarà magnifico. Francesco Tavassi
Informazioni e prevendita: Spazio Mtt via San Longino, 1/b tel 0376 363079
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| 15.01.2010 - CANDIDO da Voltaire del TEATRO DELLA TOSSE per Mantova Teatro 09-10! |
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Martedì 26 gennaio 2010 Teatro Sociale, ore 21.00
CANDIDO Viaggio tragicomico nel migliore dei mondi possibili da Voltaire adattamento teatrale di Tonino Conte e Emanuele Conte regia di Emanuele Conte scene e Costumi di Paola Ratto e Bruno Cereseto tratti dai bozzetti di Emanuele Luzzati
con Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Bruno Cereseto, Silvia Bottini, Alberto Bergamini, Luca Ferri, Sara Novellini, Lupo Misrachi
Un affabile, sarcastico ed elegante Voltaire nella duplice veste di narratore e spettatore ci introduce alla vicenda del giovane Candido che, in cerca del migliore dei mondi possibili e forte dell’insegnamento del fidato Pangloss, inizia il suo vagabondare che, dalla Germania all’Olanda poi da Lisbona all’America del Sud fino a raggiungere il mitico Eldorado, lo porterà a conoscere la fame, l’elemosina e la brutalità dell’Inquisizione. Scritto in polemica con Leibniz per confutare la teoria secondo la quale viviamo nel migliore dei mondi possibili, il celebre romanzo diviene nell’adattamento dei bravi Conte un vero e proprio gioco teatrale tra l’uomo e il suo doppio in cui troviamo il teatro d’attore e quello di figura, il corpo fisico e il burattino, la maschera e il volto, la narrazione e l’interpretazione. Lo spettacolo, terzo e ultimo appuntamento dopo La mia scena è un bosco e Candido ovvero Emanuele Luzzati che il Teatro della Tosse ha dedicato al maestro Emanuele Luzzati a un anno dalla sua scomparsa, ha ripreso la tournée nel 2009, anno in cui ricorrono i 250 anni dalla prima edizione di "Candido ovvero l’ottimismo di Voltaire".
Informazioni e prevendita: Spazio Mtt Via San Longino 1/B Tel 0376 363079 Biglietteria aperta un’ora prima dello spettacolo presso il Teatro Sociale |
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