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NEWS |
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| 31.01.2012 - BIGLIETTERIA |
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LA BIGLIETTERIA DI MANTOVA TEATRO 2011- 2012 SI TROVA NEL FOYER DEL TEATRO BIBIENA
IN VIA ACCADEMIA 47 A MANTOVA.
LA BIGLIETTERIA E' APERTA NEI POMERIGGI DI MERCOLEDI' E VENERDI' DALLE ORE 15.00 ALLE 18.00
GIOVEDI' MATTINA DALLE 9.30 ALLE 12.30.
TELEFONO 329-6421504 ( NEGLI ORARI DI APERTURA)
VENDITA ON LINE www.liveticket.it
INDIRIZZO EMAIL: biglietteriafondazioneartioli@gmail.it |
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| 31.01.2012 - IL VENTAGLIO DI GOLDONI PER MANTOVA TEATRO 2011-2012 |
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IL CONTATO DEL CANAVESE
TEATRO GIACOSA DI IVREA
Direzione artistica: Paolo Bosisio
IL VENTAGLIO
di Carlo Goldoni
regia di Alberto Oliva
scene e costumi di Francesca Pedrotti
“Ci ha fatto girar la testa dal primo all’ultimo”
Il Ventaglio è una commedia corale, caratterizzata dalla compresenza simultanea in scena di tutti i 14 personaggi, che animano la piazza di un borgo lombardo senza tempo. Si tratta di un microcosmo afoso, paralizzato dal caldo che rende vana e pesante ogni azione. Dietro il mostruoso attivismo di tutti i personaggi si nasconde una insanabile inerzia del vivere. Nella piazza delle Case Nuove convivono aristocratici decaduti che guardano la scena dall’alto e pretendono di controllare le vite degli altri, contadini laboriosi che chiedono “pane, pane e non protezione”, e borghesi che ostentano un gran daffare per nascondere la loro incapacità di agire.
C’è bisogno di muovere l’aria, di un po’ di vento che accenda gli entusiasmi e doni nuova linfa alle anime appassite. Ed ecco che un semplice ventaglio, pagato pochi spiccioli, innesca un vortice di movimenti incredibili, agita gli animi e mette le ali all’amore, che si espande nella piazza e sconvolge gli equilibri. Da merce a basso costo, quel “maledetto ventaglio” diventa un bene impagabile, ambìto e ricercato, ma anche dimenticato su una botte, donato distrattamente o accettato con emozione. Passa di mano in mano generando equivoci e pettegolezzi. Come gli oggetti magici delle fiabe, riesce a smaterializzare i personaggi in un’energia incontrollata ed eccitante. Quando finalmente il ventaglio raggiunge il destinatario corretto, il vento di follia si placa e torna la quiete, ma l’apparente lieto fine ha un gusto amaro, perché la ricomposizione degli equilibri originari nega e cancella le opportunità che erano nate nel vortice. Tutto si normalizza per garantire il quieto vivere alla comunità, ma nel privato si covano rimorsi e disinganno.
Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. E’ qui che si può leggere un legame molto stretto con la nostra contemporaneità, immobilizzata dalla crisi economica che, dopo avere destabilizzato i già precari equilibri, sta costringendo tutti a fermarsi, a ridimensionare sogni e ambizioni, e a covare depressione e risentimento, in attesa di una ventata che distragga gli animi e ci faccia girare la testa per un po’. Purtroppo oggi la ventata è spesso un fatto di cronaca nera, come il recente episodio di Avetrana, che ha prodotto un’euforia collettiva delirante, riversando un paese intero nelle strade, in processione sul luogo di un macabro delitto e in vetrina sugli schermi di tutte le televisioni. E’ solo un esempio di come esistano ancora oggi gli stessi motori dell’azione che anima la commedia di Goldoni: la morbosità del pettegolezzo, l’esplosione della violenza repressa fra le mura domestiche, la ribellione al conformismo della vita sociale, la crudeltà dei sentimenti.
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| 23.12.2011 - LISISTRATA DA ARISTOFANE |
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GIOVEDì 19 GENNAIO 2012
TEATRO ARISTON, ORE 21.00
Daniela Cerani per Synergie Teatrali e Teatro Ventidio Basso presentano
LISISTRTA da Aristofane
con Gaia De Laurentis, Stefano Artissunch, David Quintili e Stefano Tosoni.
Regia di Stefano Artissunch
LISISTRATA è un colto e fantastico viaggio nella poetica di Aristofane celebre commediografo fra i maggiori del teatro classico. La particolarità della messa in scena è nella contaminazione fra Cabaret e Burlesque che si evidenzia nelle musiche, nelle atmosfere e nei costumi. Nella storia la guerra non fa da sfondo alla commedia, ma la penetra in tutta la sua drammaticità divenendone protagonista. Lo spettacolo è un’omaggio a tutti i caduti per la Patria, in tutte le guerre, che per la bandiera, non hanno esitato a sacrificare in silenzio la propria esistenza nella speranza di un domani migliore. Il filo conduttore è Lisistrata che con il ricatto dello sciopero del sesso costringe i guerrieri spartani ed ateniesi a trattare la pace per porre fine alla guerra del Peloponneso. Proprio la sua fermezza e arguzia favoriscono il gioco comico ma anche polemico e riflessivo nella commedia. Lisistrata non è solo una donna che convince le altre ad attuare lo sciopero del sesso: si fa anche motore di un dolore universale: "Sciagurate siamo noi donne a portare il peso della guerra:partoriamo i nostri figli e li mandiamo a fare i soldati!" |
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| 02.12.2011 - SERATA SPECIALE COMMEMORAZIONI VIRGILIANE 2011 |
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Martedì 6 dicembre 2011
Teatro Bibiena, ore 21
Ingresso gratuito
NOTTURNO D' AUTORE
CONVERSAZIONE SU VIRGILIO E LA CULTURA CLASSICA
con Giordano Bruno Guerri e Riccardo Braglia
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| 02.12.2011 - PREMIO ARLECCHINO D'ORO A LEO GULLOTTA |
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Lunedi 28 Novembre 2011
Teatro Sociale, ore 21 Teatro Sociale, ore 21
Teatro Eliseo
IL PIACERE DELL'ONESTA'
di Luigi Pirandello con Leo Gullotta, Cloris Brosca, Martino Duane, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi e con Antonio Fermi, Federico Mancini e Vincenzo Versari Regia Fabio Grossi
Onestà, parola di grande effetto per il periodo in cui Pirandello concepì la sua opera, parola di lacerante contesto in questa nostra travagliata epoca, dove prodotti e momenti di vita vissuta vengono modificati in maniera cangiante e definente, sull’orlo di un dramma che si pone di fronte all’eterno aut aut di una società alla ricerca di un’equa liceità. Per questo l’elaborazione da me curata, elimina tutti quei termini che oggi giorno risulterebbero obsoleti e poco rapportabili ad una situazione di verità.
Proprio questa verità, sarà il veicolo per comunicare quello che il pensiero pirandelliano ha voluto trasmettere nell’epoca del suo essere concepito. Nella visione pirandelliana, il nostro protagonista nell’indossare il costume dell’Onesto, adotta il colore del diverso, in una fauna di anime mostruose, e la condotta morale del Baldovino diventa da questo momento inattaccabile e questi si chiude dentro la propria onestà sfidando convenzioni sociali ed egoismi personali. Il suo arrivo in questa famiglia, composta da bei involucri senza contenuto, sarà stridente fin dalla prima scena. Una casa, questa, dove l’apparire conta molto più dell’essere, non a caso le sue pareti vivono della trasparenza atta a mostrarsi come si pensa che gli altri desiderano.
Una società, immutata nei tempi, da quelli passati a quelli odierni, che ha paura della diversità, perché essere onesti significa essere diversi, e che fa del tutto per annichilire l’elemento considerato spurio con tutti i mezzi, anche quelli più perversi. Messo alle strette nella manovra estrema di farlo contravvenire alle proprie responsabilità, Angelo Baldovino continua a mantenere intatta la propria ‘maschera’ di uomo onesto, finendo così per mettere spietatamente a nudo la disonestà di tutti gli altri. Una pseudo legittima unione,quella che Pirandello usa per dimostrare come l’essere e l’apparire siano in realtà categorie senza alcun valore, frutto unicamente delle convenzioni e del conformismo della società. Come nel precedente lavoro del maestro agrigentino, affrontato con Gullotta, “l’Uomo, la Bestia e la Virtù”, l’uso ideale della maschera per far fronte alle perbenistiche convenzioni di una società, si ripropone con forza.
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| 03.10.2011 - MANTOVA TEATRO 2011-2012 |
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| COME OGNI ANNO LA FONDAZIONE ARTIOLI MANTOVA CAPITALE EUROREA DELLO SPETTACOLO VI PRESENTA IL CALENDARIO DELLA STAGIONE TEATRALE. VI ASPETTIAMO!
CALENDARIO SPETTACOLI
Venerdì 14 ottobre 2011 Teatro Bibiena, ore 21
Di uomini e Poeti ovvero il Testamento di Virgilio
Accademia Teatrale Francesco Campogalliani di Mantova e Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti
spettacolo gratuito fuori abbonamento
Giovedì 27 ottobre 2011 Teatro Bibiena, ore 21
Luna e Lunatici
con Nicola De Buono e Debora Caprioglio
Lunedì 28 novembre 2011 Teatro Sociale, ore 21
Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello
con Leo Gullotta
consegna del Premio “Arlecchino d’oro”
Martedì 6 dicembre 2011 Teatro Bibiena, ore 21
Notturno d'autore
Virgilio e la cultura classica con Giordano Bruno Guerri e Riccardo Braglia
ingresso gratuito
Giovedì 19 gennaio 2012 Teatro Ariston, ore 21
Lisistrata da Aristofane
con Gaia De Laurentiis
Venerdì 3 febbraio 2012 Teatro Ariston, ore 21
Il ventaglio di Carlo Goldoni
con Mino Manni
Martedì 21 febbraio 2012 Teatro Ariston, ore 21
Un nemico del popolo di Henrik Ibsen
con Gianmarco Tognazzi
Giovedì 1 marzo 2012 Teatro Bibiena, ore 21
Gabriele ed Eleonora. Una passione scarlatta
con Daniela Musini
a seguire:
Notturno d'autore
Gabriele D’Annunzio con Giordano Bruno Guerri
Giovedì 29 marzo 2012 Teatro Ariston, ore 21
Don Giovanni di Molière
con Manuela Kustermann
Giovedì 19 aprile 2012 Teatro Sociale, ore 21
Monica Guerritore è Oriana Fallaci
“…mi chiedete di parlare”
ABBONAMENTI E PREVENDITA
Foyer del Teatro Bibiena Via Accademia 47, Mantova
mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18 - giovedì dalle 9,30 alle 12,30
Tel. 329 6421504 - biglietteriafondazioneartioli@gmail.com - vendita online www.liveticket.it
BIGLIETTI
I biglietti saranno in vendita un'ora prima dello spettacolo presso il teatro della rappresentazione
intero platea numerata 22 euro
palco, loggia, loggione (Teatro Sociale e Bibiena) 18 euro
biglietto studenti (solo in prevendita) 8 euro
ABBONAMENTI
Rinnovi vecchi abbonati dal 28 settembre al 7 ottobre
Nuovi abbonati dal 12 al 26 ottobre
Posto numerato platea per 8 spettacoli:
Intero 140 euro
Studenti 60 euro
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Internet partner: Omega-Net [] |
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