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NEWS
 18.02.2010 - LA TEMPESTA con Umberto Orsini per Mantova Teatro 09-10!

Giovedì 25 febbraio
2010
Venerdì 26 febbraio 2010 fuori abbonamento


Teatro Sociale, ore 21.00

Teatro Stabile Napoli - Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Eliseo

LA TEMPESTA
di William Shakespeare

regia di Andrea De Rosa
spazio scenico di Alessandro Ciammarughi,
Andrea De Rosa, Pasquale Mari
scene e costumi di Alessandro Ciammarughi
luci di Pasquale Mari
suono di Hubert Westkemper


con Umberto Orsini
e con Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca, Francesco Di Leva, Francesco Feletti, Carmine Paternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini, Francesco Silvestri, Salvatore Striano



La Tempesta somiglia a un labirinto. Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questa uscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato.

Come in un miraggio o in un sogno, quando provi ad afferrare qualcosa, l’oggetto su cui credi di aver messo le mani si dilegua. Finché capisci che ciò che conta non è l’uscita e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro le domande, il labirinto) è l’unica via.

Andrea De Rosa



Informazioni e Prevendita:

Spazio Mtt
via San Longino 1/b Mantova
tel 0376 363079
 10.02.2010 - SESSO? GRAZIE, TANTO PER GRADIRE per Mantova Teatro 09-10.
Martedì 16 febbraio 2010
Teatro Sociale, ore 21.00

Marangoni Spettacolo
SESSO? GRAZIE, TANTO PER GRADIRE
di Franca Rame, Dario Fo e Jacopo Fo
regia di Milvia Marigliano

con Alessandra Faiella

Ricordo di avere visto Franca recitare questo testo al Teatro di Porta Romana circa una decina di anni fa: fu una folgorazione. Come era possibile, mi chiedevo, parlare di orgasmo, verginità, impotenza, frigidità senza mai una volta cadere nella volgarità, e, cosa ancora più difficile, senza mai divenire banali? E naturalmente facendoci rotolare per terra dalle risate. Rileggendo a distanza di anni questo testo, mi sorprendo ancora per la sua forza comunicativa e per l’attualità dei suoi temi: ovunque gli esseri umani continuano ad infliggersi guerre e violenze di ogni genere; al progresso tecnologico e scientifico non si è accompagnato un altrettanto profondo rinnovamento etico e spirituale e l’amore non riesce ancora a fare da antidoto alla violenza. Parlare di sesso, dice Franca Rame, è parlare d’amore, perché fare bene all’amore migliora la comunicazione e l’armonia tra le persone. Attraverso una sorta di “allegra terapia di gruppo” lo spettacolo propone una esilarante smitizzazione di tutti i tabù che ancora imperversano nella nostra cultura e che impediscono un approccio più libero alla sessualità e al rapporto fra i sessi.

Alessandra Faiella


Informazioni e prevendita:
Spazio Mtt
via San Longino, 1/B
tel 0376 363079
Biglietteria aperta presso il Teatro Sociale un'ora prima dello spettacolo.
 27.01.2010 - LA STRANA COPPIA di Neil Simon per MANTOVA TEATRO 09-10!!
Martedì 9 febbraio 2010 - Teatro Sociale, ore 21

Teatro e Società srl - Ars. Creazione e Spettacolo - Fondazione BAM
LA STRANA COPPIA
di Neil Simon

traduzione di Masolino D’Amico
regia di Francesco Tavassi
scene di Alessandro Chiti
musiche di Daniele D’Angelo

con Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi

La commedia di Neil Simon (una mitragliata di battute e situazioni comiche) richiede, a mio parere, il lavoro di interpreti abituate a scandagliare e ad occupare ogni angolo interpretativo del personaggio così da non risultare semplicemente e superficialmente piacevole ma di scatenare la risata attraverso la costruzione perfetta dei personaggi e del loro rapporto.
Questa è per me una meravigliosa occasione, la presenza di attrici di grande calibro come Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi e di una compagnia di attori di provato talento.

Ambienteremo la vicenda nel presente, col supporto delle Scene di Alessandro Chiti, i costumi di Maria Rosaria Donadio,le musiche di Daniele D’Angelo e le luci di Luigi Ascione, per meglio comunicare l’attualità delle situazioni e per favorire quel processo di simpatica immedesimazione che spesso si innesca nel pubblico.

La strana coppia è un capolavoro di divertimento intelligente, ci darà quindi la possibilità di sfruttare ogni opportunità comica senza remore intellettuali e sono certo che il risultato sarà magnifico.
Francesco Tavassi


Informazioni e prevendita:
Spazio Mtt
via San Longino, 1/b
tel 0376 363079
 15.01.2010 - CANDIDO da Voltaire del TEATRO DELLA TOSSE per Mantova Teatro 09-10!
Martedì 26 gennaio 2010
Teatro Sociale, ore 21.00


CANDIDO
Viaggio tragicomico nel migliore dei mondi possibili
da Voltaire
 
adattamento teatrale di Tonino Conte
e Emanuele Conte
regia di Emanuele Conte
scene e Costumi di Paola Ratto e Bruno Cereseto
tratti dai bozzetti di Emanuele Luzzati

con Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Bruno Cereseto, Silvia Bottini, Alberto Bergamini, Luca Ferri, Sara Novellini, Lupo Misrachi

Un affabile, sarcastico ed elegante Voltaire nella duplice veste di narratore e spettatore ci introduce alla vicenda del giovane Candido che, in cerca del migliore dei mondi possibili e forte dell’insegnamento del fidato Pangloss, inizia il suo vagabondare che, dalla Germania all’Olanda poi da Lisbona all’America del Sud fino a raggiungere il mitico Eldorado, lo porterà a conoscere la fame, l’elemosina e la brutalità dell’Inquisizione.
Scritto in polemica con Leibniz per confutare la teoria secondo la quale viviamo nel migliore dei mondi possibili, il celebre romanzo diviene nell’adattamento dei bravi Conte un vero e proprio gioco teatrale tra l’uomo e il suo doppio in cui troviamo il teatro d’attore e quello di figura, il corpo fisico e il burattino, la maschera e il volto, la narrazione e l’interpretazione. Lo spettacolo, terzo e ultimo appuntamento dopo La mia scena è un bosco e Candido ovvero Emanuele Luzzati che il Teatro della Tosse ha dedicato al maestro Emanuele Luzzati a un anno dalla sua scomparsa, ha ripreso la tournée nel 2009, anno in cui ricorrono i 250 anni dalla prima edizione di "Candido ovvero l’ottimismo di Voltaire".


Informazioni e prevendita:
Spazio Mtt
Via San Longino 1/B
Tel 0376 363079
Biglietteria aperta un’ora prima dello spettacolo presso il Teatro Sociale
 13.01.2010 - BANDO AUTORI e ATTORI
Teatro Vittoria in Roma, Fondazione “Umberto Artioli” - Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, associazione Officine Puricelli, con il patrocinio dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico” di Roma, indicono un bando di partecipazione per autori ed attori al progetto “Centro di Drammaturgia Permanente”, allo scopo di dare vita ad una drammaturgia attuale, innovativa, che rappresenti le idee ed le necessità del contemporaneo, di porsi in dialogo attivo e trasformante con il contesto sociale e culturale.

A tale fine verranno attivati un Laboratorio Permanente di Scrittura e un Laboratorio di Sviluppo della Drammaturgia in Scena, sui testi prodotti dagli autori partecipanti al bando, selezionati in base alle modalità di seguito riportate. Tali laboratori hanno come scopo la scrittura, l'ideazione, l'allestimento e successivamente la distribuzione di due spettacoli per la stagione estiva e invernale 2010-2011, in sinergia con realtà le produttive nazionali promotrici del progetto, asserendo l'effettiva presenza di una nuova voce teatrale in ambito nazionale ed estero.

Il tema su cui si svilupperà il lavoro creativo è: Il Privato per il Pubblico.

È più facile da esprimere in negativo che in positivo. In positivo ci interessa lavorare su un’urgenza, su una reale necessità di utilizzare la scrittura teatrale per la condivisione di un privato, non come “espressione”, ma come “condivisione” di qualcosa di emotivamente importante per chi scrive. Quello che ci interessa non è l’autobiografia. Il privato ci interessa come piano di realtà concreto da cui esercitare la propria capacità di traghettare il personale verso l’universale. In negativo diremmo che con questo tipo di “tema libero” vorremmo evitare virtuosismi letterari, e scelte di temi alti dietro i quali sperare di nascondere una ispirazione bassa. Insomma vorremmo che chi sceglie di partecipare si mettesse deliberatamente nell’ottica di partire da sé per arrivare a tutti, senza camuffamenti formali e senza gli alibi che possono essere offerti dalla profondità del tema”.

L'attività del “Centro di Drammaturgia Permanente” verrà condotta per la parte della scrittura da Fausto Paravidino e Letizia Russo e per la parte di sviluppo della drammaturgia in scena da Stefano Messina e Paolo Zuccari. L'intero lavoro avverrà sotto la supervisione di una Commissione di Valutazione del lavoro, costituita da: Fausto Paravidino (autore), Letizia Russo (autrice), Valerio Binasco (regista e attore), Viviana Toniolo (attrice), Giovanni Pasetti (presidente Fondazione “Umberto Artioli” di Mantova), Paolo Zuccari (regista), Stefano Messina (Regista), Paolo Giovannucci (attore), Federica Restani (regista).

Il “Centro di Drammaturgia Permanente” articolerà la propria attività nei due settori della scrittura e nello sviluppo della drammaturgia in scena.

Per informazioni:
www.centrodrammatugriapermanente.it
» link segnalato
 07.01.2010 - DON CHISCIOTTE per Mantova Teatro 09-10!
Martedì 12 gennaio 2010
Teatro Sociale, ore 21

FRANCO BRANCIAROLI
in
DON CHISCIOTTE

Progetto e regia di FRANCO BRANCIAROLI
Scena di MARGHERITA PALLI
Luci di GIGI SACCOMANDI
Costumi di CATERINA LUCCHIARI
Musiche di DANIELE D’ANGELO
produzione TEATRO DE GLI INCAMMINATI

“Don Chisciotte è un enorme trattato sull’imitazione: così come lui imita i cavalieri, io imito i cavalieri della scena”. Con questa premessa Franco Branciaroli, dopo l’originale edizione di Finale di partita in cui il protagonista parlava con la voce del doppiatore italiano dell’ispettore Clouseau, introduce al suo nuovo spettacolo tratto dal testo di Miguel de Cervantes. Branciaroli sarà infatti impegnato nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Panza, cui darà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. D’altro canto era desiderio dichiarato di Gassman realizzare il capolavoro di Cervantes, e lo stesso Bene, che lo aveva interpretato una volta, avrebbe voluto rifarlo con Eduardo: “Li immagino nell’aldilà – spiega Branciaroli – dove finalmente realizzano il sogno di mettere in scena il libro più d’avanguardia che ci sia, quello che ha aperto le porte dell’era moderna: il Don Chisciotte. Li faccio parlare e così, accanto ai personaggi, riprenderanno vita anche i loro dialoghi, i loro battibecchi, il loro immaginario, i loro personalissimi vezzi speculativi”. E il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorrerà, in un clima di visionarietà che facilmente può far prendere per giganti dei mulini a vento, alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del siglo de oro spagnolo, dando loro nel contempo l’occasione di sfidarsi ancora su nuove “audaci imprese”, come a lungo fecero sui palcoscenici nazionali. Così ritroveremo anche le atmosfere di un teatro che non c’è più e che lo stesso Branciaroli, che con Bene ha recitato ai suoi esordi, ha preso per la coda: “Erano due avversari irriducibili – continua l’attore-regista – ma al fondo due artisti che si stimavano e forse, come Chisciotte e Sancho Panza, rappresentano un solo modo di pensare il mondo visto da due lati opposti”. Divertimento con un pizzico di nostalgia è la temperatura emotiva dello spettacolo, cui si aggiunge un continuo rispecchiarsi di finzione e realtà che invita alla riflessione sulla creazione artistica e sul teatro in sé; idea, questa, cui si ispirano le scene disegnate da Margherita Palli e illuminate da Gigi Saccomandi. Il finale? Non è una vera fine, cosa che sarebbe pertinente solo con il mondo dell’aldiquà: mentre nel tempo eterno i nostri due mattatori, e idealmente Branciaroli con loro, possono ripetere all’infinito, variandola e reinventandola, la rappresentazione.


Informazioni e prevendita:
Spazio Mtt
via San Longino 1/b
tel 0376 363079
mantovac@capitalespettacolo.191.it

aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19
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