[capitalespettacolo] Homepage Contatti
LA FONDAZIONE
Storia e attivitą
Organi istituzionali
Finalitą
Sede
Trasparenza
UMBERTO ARTIOLI
Biografia
Bibliografia
In ricordo
Materiali
L'ARLECCHINO D'ORO
Presentazione
Edizioni
IL PROGETTO HERLA
Obiettivo
Ambito d'indagine
Fasi del progetto
Gruppo di lavoro
Fonti
Stato dei lavori
L'ARCHIVIO
Presentazione
Istruzioni
Consultazione
LE ATTIVITA'
News
Convegni
Pubblicazioni
Teatrinsieme
Link
 
L'ARCHIVIO
DETTAGLI DEL DOCUMENTO - SEGNATURA: L-1320

Titolo:
Visita in incognito del Duca e della Duchessa di Mantova a Venezia

Abstract:
Il Duca e la Duchessa di Mantova giungono Venezia accompagnati da diciotto burchielli e prendono alloggio nella residenza del Duca di Ferrara. Il Duca manda il proprio segretario a Venezia a dar notizia del loro arrivo in cittą, esprimendo la volontą di rimanere in incognito, per comoditą propria e della Consorte, durante il periodo dell'Ascensione. Dopo questo avviso il Doge manda due Savi, uno del Consiglio e uno di Terraferma, a far visita al Duca di Mantova. Il giorno seguente Gonzaga si reca a Palazzo, accompagnato da due Savi di Terraferma, dove viene accolto dal Doge stesso e dal Collegio. Il Duca viene ricevuto dal Serenissimo nella «Camera di dietro» dove erano state preparate due sedie uguali. Al termine della visita il Duca viene scortato dal Palazzo fino alle rive del [Canal Grande] da tutti i Savi. Il giorno successivo il Doge restituisce la visita collegialmente. Viene accolto con grande ossequio ed entrati in una stanza grande del Palazzo dei Gonzaga si siedono su delle sedie alte posizionate sotto il baldacchino. Il Serenissimo Principe viene poi invitato a far visita anche alla Duchessa, che si trova in un'altra stanza; dopo la visita ella lo accompagna fuori dalla camera assieme ad alcune Dame, mentre il Duca lo affianca fino alla riva del [Canal Grande]. Poi viene organizzata una bellissima regata per compiacere la Duchessa che, assieme al marito, vi assiste da Ca' Balbi che si affaccia sul Canal [Grande]. Inoltre viene data una festa a cui partecipano cento nobili gentildonne e cittadini senza obbligo di «pragmatica di pompe» e anche un banchetto con trenta portate a Ca' Grimani. La Serenissima Repubblica omaggia i Duchi di Mantova con cinquecento ducati e la Duchessa in particolare con uno scrittoio con gioielli incastonati del valore di altri cinquecento ducati; poi vengono mostrate loro le Gioie del Santuario e la sale del Consiglio dei Dieci.
Provenienza:
Venezia, Archivio di Stato - Collegio, Secreta, Cerimoniali
Segnatura Originaria:
Reg. 1, c.136rv
Note:

Parole chiave:
burchielli, Ascensione, sedie, sgabello, baldacchino, regata, colazione, piatti, ducati, Gioie del Santuario, scrittoio
Comici:

Persone notevoli:
Duca di Mantova, Duchessa di Mantova, Doge di Venezia (Marino Grimani), segretario del Duca di Mantova, Savio del Consiglio, Savio di Terraferma, Collegio, [Consiglio dei Dieci], nobili gentildonne, cittadini veneziani, dame mantovane
Luoghi citati:
Venezia (Casa dei Gonzaga/Este, Palazzo Ducale, [Canal Grande], Ca' Balbi, Ca' Grimani, Santuario [di San Marco], sale del Consiglio dei Dieci)
Opere e soggetti letterari:

Definizione: Altro
Luogo: Venezia
Data inizio: 30/6/1596
Data fine: N/D
Lingua: Italiano
Categorie:
4.2.2 Sale di corte
4.2.5 Spazi acquatici
5.1 Ingressi e visite
5.2 Banchetti
6.10.3 Altro
Vai a documento con segnatura:

-  
Torna a  [RISULTATO RICERCA]
  [ mappa | guida al sito ] Internet partner: Omega-Net [www.omeganet.it] [ capitalespettacolo ]  
x Questo sito web utilizza i cookie. Maggiori informazioni sui cookie sono disponibili a questo link. Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie durante la navigazione.