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L'ARCHIVIO
DETTAGLI DEL DOCUMENTO - SEGNATURA: C-1617

Titolo:
Giulio Cesare Torri al Duca di Mantova: «Vengo, pił con lagrime che con inchiostro... »

Abstract:
Torri, disperato, scrive al Duca che a Firenze il signor Scaramuzza non vuole che egli reciti nella compagnia, e se deve recitare, vuole affidargli la parte di terzo zanni; si meraviglia che gli si voglia togliere la parte che gli concesse Sua Altezza, e inoltre i soldi della cassetta. Alcuni attori vogliono condurre la compagnia a Roma. Prega il Duca di richiederla a Mantova e di fargli assegnare la sua parte, oltre ai soldi che gli spettano.
Provenienza:
Mantova, Archivio di Stato - Archivio Gonzaga
Segnatura Originaria:
b. 1134, cc. 565- 566
Note:

Parole chiave:
malattia, terzo zanni, parte pezzata, cassetta
Comici:
Giulio Cesare Torri (Zaccagnino), Fabrizio, Scaramuzza
Persone notevoli:
Duca di Mantova
Luoghi citati:
Firenze, Roma, Mantova
Opere e soggetti letterari:

Definizione: Lettera
Luogo: Firenze
Data inizio: 1/11/1648
Data fine: N/D
Lingua: Italiano
Categorie:
1.1 Comici
14.1 Commedia dell'Arte
2.1 Cittą
3.1.1 Composizione e formazione delle compagnie
3.2.1 Committenza
3.2.2 Protezione e richiesta di favori
3.2.6 Vicende economiche, giudiziarie e atti legali
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