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L'ARCHIVIO
DETTAGLI DEL DOCUMENTO - SEGNATURA: C-4136

Titolo:
Michele de Palciola a Ermolao Bardelino: «Ho havuto grato... »

Abstract:
Michele de Palciola invia un sonetto del cognato Giulio Campagnola (che canta e suona il liuto), che questi vorrebbe far avere a Tromboncino, dal quale desidererebbe ricevere qualche strambotto. Campagnola č un eccellente musicista (come [Belino]) e virtuoso del liuto, e Michele pensa che il signore di Mantova, che si circonda di grandi artisti come Andrea Mantegna, lo apprezzerebbe.
Provenienza:
Mantova, Archivio di Stato - Archivio Gonzaga
Segnatura Originaria:
b. 1591, fasc. LIX, c. 515
Note:

Parole chiave:
sonetto, liuto, strambotto
Comici:

Persone notevoli:
Michele de Placiola, Ermolao Bardelino, Giulio Campagnola, [Belino], Bartolomeo Tromboncino, Andrea Mantegna, Marchese di Mantova (Francesco II Gonzaga)
Luoghi citati:
Padova
Opere e soggetti letterari:

Definizione: Lettera
Luogo: Padova
Data inizio: 10/9/1497
Data fine: N/D
Lingua: Italiano
Categorie:
1.3 Musicisti
7.2 Musica vocale profana
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